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Cosa faccio? Lo accontento?

Cosa faccio? Lo accontento? 31 Maggio, 2013Leave a comment

Laura Carissimi nasce a Bergamo nel 1982. Consegue laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2006 e la laurea specialistica in "Consulenza pedagogica e ricerca educativa" nell'anno 2011. Dimostra interesse per il mondo dell'infanzia sin dai suoi 13 anni, quando ancora ragazzina offre la sua collaborazione come baby sitter e ripetizioni. Catechista ed educatrice per oltre 10 anni presso la parrocchia di Presezzo (BG) per la fascia d’età 6-14 è referente presso la "Consulta Giovani" del paese, organizzatrice di feste ed animatrice. Ha svolto il Servizio Civile Volontario promosso da "Associazione Mosaico" di Presezzo, interessandosi alla pubblicazione del progetto sul sito comunale. È coordinatrice pedagogica e formatrice per corsi riguardo problematiche scolastiche, puericultura, assistenza pre-post parto e maternità naturale. Ha coordinato progetti ed equipe educative per "Lavorare insieme", Cooperativa Sociale a.r.l. Laura Carissimi la trovi su facebook http://www.facebook.com/laura.carissimi.14 e twitter @LauraCarissimi

bambini e insetti

bambini e insettiCapita, abbastanza spesso, che le passioni dei bambini non siano quelle che si aspettano gli adulti. Se c’è stato un tempo in cui le manie erano quelle di collezionare francobolli, monete o tessere telefoniche, ormai questi hobby risultano sorpassati e, sempre più di frequente, gli interessi dei bambini sono particolarifuori dal comune.

Il vero problema, per un genitore, si presenta quando il bambino pretende di tenere in casa tutte le rane o gli insetti che trova nei parchi, vermi dei più disparati generi, campioni di chissà che vegetazione marcia ed ingombrante…insomma, tutte quelle cose antiigieniche e schifose, che la maggior parte delle mamme sperano di non vedere mai in casa propria.

Purtroppo e per foruna  non è possibile scegliere le passioni dei figli, e quando si scoprono è mortificante, per loro, non poterle seguire. Ma come fare a conciliare le esigenze di tutti senza trasformare la cameretta in uno stagno o nella foresta amazzonica?

Bisogna considerare, dalla parte delle mamme, che molti bambini sono ragionevoli, e, spiegando loro le ragioni sensate (LEGGI Per una comunicazione efficace tra genitori e figli) per cui le rane vive non sono adeguate nella loro camera, capiranno e si comporteranno di conseguenza. I genitori più disponibili, potrebbero cercare di condividere queste piccole passioni con i figli, acquistando insieme quei nuovi prodotti-giochi scientifici che permettono, ad esempio, di ricreare ambienti acquatici, di osservare la vita delle formiche e via dicendo. I bambini accetteranno il compromesso e le mamme staranno tranquille.



bambino-capricciosoUna piccola parte di questi bimbi, però, si batterà strenuamente per trasformare la casa in una selva. Cosa fare? Ricordate che, se un bambino non vuole sentire ragioni è inutile che gliene diate. Con questo non è accettabile che un genitore si “arrenda” ad un figlio di 6-7 anni! In casa chi comanda sono mamma e papà, ed un figlio deve averlo ben presente: le regole sono dettate dai grandi, e i piccoli devono rispettarle.

Logicamente nessuna casa è un lager, e molte regole si possono concordare e decidere insieme, ma alcuni bambini sono particolarmente allergici al loro rispetto, pur avendole concordate con i genitori. In questo caso farle rispettare, con decisione, è un aspetto indispensabile per l’accettazione del ruolo genitoriale da parte del bambino, soprattutto quando le regole riguardano una sana e salutare convivenza familiare.

rispetto-regoleNon abbiate, perciò, alcun timore di far rispettare le regole che insieme avete deciso per il quieto vivere. I bambini sanno perfettamente quali sono e se decidono di non seguirle si entra nel regno del capriccio…più cederete dandola vinta a loro, più prenderanno “potere” su di voi, ottenendo quello che vogliono anche in altre occasioni.

Il percorso va seguito con attenzione soprattutto se vi sono più figli in casa, poiché potrebbero nascere degli attriti da trattamenti offerti diversamente dal genitore, da permessi dati all’uno e non all’altro, ecc. In questi casi è essenziale che tutti debbano seguire le regole della famiglia, in base alla propria età.

L’iter da seguire, perciò, è questo:

  •  ti spiego le mie ragioni e ascolto le tue
  •  ti faccio comprendere la soluzione migliore per la famiglia, in base a all’organizzazione di sempre
  • se ancora non hai capito, ti obbligo a seguire le regole che la famiglia segue abitualmente

Ripeto, non fatevi remore ad imporre la vostra autorità: voi siete i genitori, loro sono i figli!

Laura Carissimi nasce a Bergamo nel 1982. Consegue laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2006 e la laurea specialistica in "Consulenza pedagogica e ricerca educativa" nell'anno 2011. Dimostra interesse per il mondo dell'infanzia sin dai suoi 13 anni, quando ancora ragazzina offre la sua collaborazione come baby sitter e ripetizioni. Catechista ed educatrice per oltre 10 anni presso la parrocchia di Presezzo (BG) per la fascia d’età 6-14 è referente presso la "Consulta Giovani" del paese, organizzatrice di feste ed animatrice. Ha svolto il Servizio Civile Volontario promosso da "Associazione Mosaico" di Presezzo, interessandosi alla pubblicazione del progetto sul sito comunale. È coordinatrice pedagogica e formatrice per corsi riguardo problematiche scolastiche, puericultura, assistenza pre-post parto e maternità naturale. Ha coordinato progetti ed equipe educative per "Lavorare insieme", Cooperativa Sociale a.r.l. Laura Carissimi la trovi su facebook http://www.facebook.com/laura.carissimi.14 e twitter @LauraCarissimi