Come arredare la camera di un teenager

Come arredare la camera di un teenager 23 Novembre, 2017
idee per decorare la camera dei ragazzi

Da mamma ve lo posso garantire: quando sono piccoli è facile. Un fagottino che profuma di talco merita una stanzetta tutta fiocchetti e fronzoli: si pitturano le pareti di colori pastello (tendenzialmente rosa se è una femminuccia e azzurrino se è un maschietto), si compra tutto il necessario per il neonato e si riempie ogni spazio vuoto di peluche che gli terranno compagnia nei momenti di gioco e in quelli più tristi.

La cameretta di una bimba comincia a riempirsi di sogni. E così le pareti intonse diventano enormi quaderni da scarabocchiare o terreno di gioco di battaglie tra pirati. La nursery poco a poco fa spazio alla libreria, la casa delle bambole deve cedere il posto ad una scrivania su cui fare i compiti e aspettare l’estate.

Un cambio decisivo per la camera

Poi, una volta superati gli undici-dodici anni, quello che una volta era il vostro piccolo diventa un teenager. Come ogni operazione degna di nota, anche la rivoluzione della cameretta merita un nome. Iniziamo dalle basi: chi è un teenager? L’identikit di un adolescente è uno pseudo sconosciuto che vi scruta attraverso lo schermo del telefono, che vorrebbe mettervi in modalità aereo quando strillate perchè ha preso un brutto voto, che alza in modo proporzionale voce e audio delle cuffiette che ha perennemente attaccate alle orecchie.

Rinnovare la sua stanzetta a quest’età è forse una delle cose più difficili da fare. I ragazzi si affacciano al mondo con la sfacciataggine di chi ce l’ha in pugno, ma dentro sono persi. Probabilmente la camera diventerà l’unico luogo in cui vorranno rinchiudersi prima di urlarvi che siete pesanti –sì, lo diranno. Sono moltissime le idee cool che potete pensare insieme a vostro figlio, ma partiamo dai “mai senza”.



Belli i tempi in cui la sfida era imparare una tabellina e risolvere un problema, adesso ci si affaccia a incognite, sui blocchi a quadretti e nella vita. Una scrivania ampia, con degli scaffali per riporre i libri e i quaderni che non servono è l'ideale per poter affrontare pomeriggi di studio. Curvi sui banchi, curvi a casa: i nostri ragazzi tendono ad assumere una postura scorretta. Il segreto salva-schiena è acquistare una sedia ergonomica, che si possa regolare in base all'altezza del tavolo e del giovane.

Lo spazio giusto per studiare

Oggi più che mai, con smartphone che raccontano secondo per secondo la vita degli altri, la camera è il luogo in cui i ragazzi trascorrono la maggior parte del tempo. L'illuminazione è fondamentale: la camera deve essere luminosa e accogliente, uno spazio ideale sia per studiare che per invitare gli amici. Non può mancare un armadio capiente: ricordatevi che la moda torna, e un giorno potrebbe tornarvi utile qualche capo da sfoggiare come vintage, e uno specchio in cui scattarsi selfie da condividere sui principali social.

Un tocco davvero cool? Lasciate uno spazio da poter utilizzare come palestra dove poter fare esercizi di ginnastica in casa senza attrezzi. Avere un angolo per meditare o fare due serie di addominali può essere utile nelle lunghe giornate di studio per prendersi una sana pausa dai libri. "Usa le pareti come un moodboard di quello che vuoi fare nella tua vita", questo è quello che ho detto a mio figlio.

E così è nata una grande mappa del mondo con un puntino colorato in tutti i posti in cui vorrebbe viaggiare e un pin in quelli in cui è già stato. Citazioni, foto, frasi importanti, quadri, vinili, poster... Non importa come, ma lasciate che il muro diventi una galleria d'arte dove esporre se stessi in modo totalmente creativo. Alla fine, se dopo tanti anni proprio non ne volete sapere di avere un museo in casa, due mani di pittura risolveranno qualunque problema.